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Peso corporeo

Un tempo si parlava di peso ideale e veniva calcolato in base all’altezza, alla “corporatura”  e al sesso della persona.

Spesso semplicemente si usava il metodo:
altezza – peso corporeo = peso ideale.

Da tempo ormai si utilizza il BMI ( Body Mass Index) o
IMC ( Indice di Massa Corporea).

Si ottiene dalla formula matematica:

IMC = massa corporea (Kg) / statura (m2)

Secondo l’ Organizzazone Mondiale della Sanità i livelli di peso possono essere suddivisi nelle seguenti categorie:

IMC inferiore a 18,5 = sottopeso
IMC compreso tra 18,5 e 24,9 = normopeso
IMC compreso tra 24,9 e 29,9 = sovrappeso
IMC superiore a 29,9 = obesità

Questo metodo è valido solo per gli adulti.
Per i bambini e adolescenti vanno utilizzati i percentili

In sintesi: peso corporeo

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Andamento ponderale

Il peso corporeo di tutti gli esseri viventi subisce continue variazioni.

Le motivazioni sono di natura fisiologica quali, l’età, la crescita della statura, lo stato di gravidanza, il ciclo ormonale nella donna, ecc. Oppure possono essere provocate da variazione dell’equilibrio energetico.

E’ bene ricordare che le variazioni ponderali sono sempre legata ad una variazione delle “Entrate” o delle “Uscite” energetiche o in altri termini al bilancio energetico.

Non è possibile aumentare o diminuire di peso a causa della “tensione nervosa” ma semmai a causa della variazione del consumo di cibo provocata dalla tensione nervosa.

Un adeguato monitoraggio del peso, deve essere fatto seguendo alcuni principi di base, non può essere fatto in modo casuale:

◢ usare sempre la stessa bilancia

misurare il peso sempre nelle stesse condizioni (ad esempio al mattino, senza vestiti, prima della colazione)

◢ al massimo una volta alla settimana, anche ogni 15 giorni va bene. Misurazioni più frequenti non sono attendibili e significative di un reale aumento o perdita del peso.

Va ricordato inoltre che il reale andamento può essere letto solo a posteriori.